Rocky Marciano si avvicinò alla boxe organizzata relativamente tardi rispetto agli standard dell'epoca, ma recuperò il tempo perduto con una velocità sorprendente. Nei tornei dilettantistici, tra il 1946 e il 1947, collezionò un record impressionante di vittorie, quasi tutte per KO.
Partecipò anche ai Golden Gloves nel 1948, il torneo dilettantistico più prestigioso d'America, dove si fece notare per la potenza devastante del suo destro. L'allenatore Charley Goldman – che lo seguì per tutta la carriera professionale – riconobbe subito in quel pugno un'arma naturale di rara potenza, soprannominandola "Suzie Q".
Nonostante la brevità della carriera dilettantistica, Rocky aveva già sviluppato le caratteristiche che avrebbero definito il suo stile: pressione costante, resistenza sovrumana, e quella capacità di assorbire i colpi dell'avversario avanzando comunque verso il centro del ring.